il PAES Vesuviano

L’impegno politico formale dei firmatari deve tradursi in misure e progetti concreti: in questi termini Il Piano di azione per l’energia sostenibile (PAES) è lo strumento con cui i Comuni definiscono azioni ed iniziative per ridurre l’impatto energetico delle proprie strutture (uffici, scuole, illuminazione pubblica) e di tutto il territorio comunale.

Attraverso il PAES vengono determinate specifiche politiche e misure locali che aumentano il ricorso alle fonti di energia rinnovabile, che migliorano l’efficienza energetica e attuano programmi ad hoc sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia.

Per raggiungere l’obiettivo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020 sono previsti vari passaggi in cui il comune si impegna a:

  • redigere un Inventario di base delle emissioni (IBE) entro l'anno successivo a quello dell'adesione (l'inventario di base delle emissioni quantifica la quantità di CO2 emessa a causa del consumo di energia nel territorio del comune firmatario del Patto e consente, quindi, di identificare le principali fonti di emissioni di CO2 e di conseguenza le potenzialità di riduzione);

  • presentare, entro l'anno successivo a quello dell'adesione, un Piano d'azione per l'energia sostenibile (PAES);

  • pubblicare i resoconti dell'implementazione ogni due anni, per mostrare i progressi del piano d'azione e i risultati provvisori;

  • promuovere le proprie  attività verso i cittadini anche attraverso  la regolare organizzazione di Energy-day locali (un evento locale finalizzato a sensibilizzare l'opinione pubblica su temi qualil'efficienza energetica, l'uso di fonti energetiche rinnovabili e il legame tra energia e cambiamenti climatici. Nell'ambito della giornata sono organizzati workshop, mostre, visite guidate e open days);

  • promuovere l'iniziativa "Patto dei Sindaci" attraverso la partecipazione a eventi e workshop tematici, e incoraggiando le altre autorità locali ad aderire.   

 

Fasi, strumenti e tempi del PAES

[http://www.pattodeisindaci.eu/media/communication-materials_it.html - CONVENANT OF MAYORS PRESENTATION]

 

 

San Giuseppe Vesuviano, Striano e Terzigno hanno deciso di intraprendere insieme il proprio percorso verso una comunità più sostenibile, realizzando un PAES congiunto che li vedrà impegnati nell’attuazione di interventi ed iniziative per ridurre l’impatto ambientale sul proprio territorio.

La realizzazione del PAES rappresenta un’opportunità per mettere a sistema politiche già in essere, valorizzando le sinergie esistenti e favorendo la formazione di nuove collaborazioni in un quadro di  maggiore condivisione politica e pubblica.

Il PAES Vesuviano è attualmente in corso di redazione. A conclusione di questa prima fase dedicata alla definizione degli interventi e delle misure da realizzare, seguirà l’approvazione del piano.

Attualmente sono in corso di realizzazione varie iniziative ed incontri che hanno come obiettivo quello di includere direttamente nel processo di definizione del piano tutti i portatori di interesse locali: sono già stati realizzati momenti di confronto con le aziende e attivati iter specifici per il coinvolgimento delle scuole.

I cittadini e le imprese possono, inoltre, esprimere le proprie idee e condividere le proprie osservazioni accedendo direttamente alla sezione on line presente nel sito per contribuire attivamente alla redazione del PAES. 

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news

19
ott

Vesuvian bikes village - 24>26 ottobre 2015

Mancano pochi giorni all'evento sulla mobilita' sostenibile "Vesuvian Bikes VIllage" che vede coinvolti i comini di Somma Ves.,Ottaviano,San Giuseppe Ves., San Gennaro Ves., Terzigno, Poggiomarino, Palma Campania e Striano in un percorso di sensibilizzazione e promozione dell' uso della bicicletta nell'area vesuviana. Gli 8 comuni sono già impegnati nello sviluppo di un PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), progetto che ha già incontrato l'interesse di altre città in Europa. L'evento sara' strutturato in modo da garantire la partecipazione degli 8 comuni contemporaneamente e il coinvolgimento anche delle scuole.

6
lug

Occupati rinnovabili: nel mondo in 4 anni più che raddoppiati

Le fonti pulite a fine 2014 davano lavoro a 7,7 milioni di persone, il 18% in più rispetto al 2014, mostra l'ultimo rapporto IRENA. Nel 2010 gli occupati nelle rinnovabili erano 3,5 milioni e 10 anni fa erano 1,5 milioni. La Cina sempre più importante, mentre l'Europa in un anno ha perso 165mila posti di lavoro nel fotovoltaico